La “Granda” delusione

La Granda in mezzo al pane, è il nuovo “format eatalyano” dedicato all’hamburger buono pulito e giusto (per rifarci ai principi Slow Food, un paradosso in questo caso), l’ hamburgheria aperta di recente nel centro di Torino e risposta se vogliamo, al fenomeno (e originale) M**Bun di Rivoli.

Martedì scorso ho deciso di fare un salto. Partendo da Porta Susa ho preso Via Cernaia e mentre camminavo verso la mia meta, all’angolo con Corso Siccardi, cosa vedono i miei occhi: l’atteso M**Bun in città con tanto d’inaugurazione in corso!

Inaugurazione M**Bun Torino

Hamburger proposto all’inaugurazione di M**Bun Torino

Inciampo spesso e volentieri nel caso, così mi sono fermata a fare un paio di foto, ho gustato gli spicchi d’hamburger offerti alla gentile clientela, curiosato un po’ e mi sono rimessa in cammino. Dopo 5 minuti, eccomi al 16 di Piazza Solferino davanti La Granda in mezzo al pane.

La fila per entrare è lunga, e sembra esserci più gente qui che alla nuova apertura di M**Bun.
Il locale è Eataly style: semplice e discreto. Il soffitto è a tubi, le pareti in muratura bianca, il bancone nero abbraccia l’area bar dove ci si può sedere a mangiare; la cucina è a vista.

La Granda in mezzo al pane Torino

La Granda in mezzo al pane Torino

La Granda in mezzo al pane Torino

Lo stile sembra meno “fast food” rispetto al competitor di Rivoli, almeno al primo piano, dove le luci leggermente soffuse possono far presagire un hamburger più gourmet.

Sul menù è rappresentato un gustoso panino ed è scritto che “Tutto dipende dalle materie prime”. Così è spiegato che la carne è quella del Presidio Slow Food de la Granda, il pane è prodotto con le farine di Mulino Marino dal forno Delper, le salse sono bio di Cereal Terra, le verdure selezionate e scelte.

Menù La Granda in mezzo al pane

Le proposte somigliano a quelle M**Bun: oltre l’hamburger c’è la carne cruda, la robiola al forno, la birra artigianale e così via. Le special guest stars sono hot dogs e kebab.

Anche in questo caso c’è la combinazione panino+patatine+bibite, e i prezzi sono simili: circa 10 Euro.

Il mio ordine: hamburger cispanciotto (con pancetta e formaggio), patatine, birra Super Baladin.
Affamata e con l’acquolina in bocca, mi sono accomodata e ho atteso circa dieci minuti per il ritiro del kit custodito in una busta di carta.

Hamburger Cispanciotto

Le patatine fritte

Alla prova papille gustative, la carne non mi ha esaltato, l’ho trovata secca e poco saporita, la pancetta molto salata, il pane troppo asciutto. Le patatine eccessivamente unte e molli.

Forse avevo aspettative esagerate, ma sono rimasta molto delusa. Non metto in dubbio la qualità della materia prima tanto ribadita, ma il prodotto finale sicuramente non è all’altezza di Eataly!

Conclusione: al primo round l’hamburger di M**Bun risulta più buono e gustoso rispetto a quello di Mr. Farinetti al quale l’operazione di marketing è sicuramente riuscita, ma quella panino no!

Eataly il prossimo 25 aprile sbarca anche a Genova, e Farinetti salpa per NY…chissà che non trovi spunti oltreoceano per migliorare l’hamburger di Langa.



La Granda in mezzo al pane
– Piazza Solferino 16/a, Torino
Tel. 011 5611050
Chiuso la domenica

Foto C.Cianci

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9 risposte a “La “Granda” delusione

  1. provato qualche giorno fa: decisamente superiore al m**bun. La carne è ottima e cotta al punto giusto. Per me, eataly-m**bun 2-0

  2. La Granda è una vera porcheria, come anche molti prodotti di eataly, che altro non sono che la roba del pam con un’altra etichetta. Il bello è che spesso oltre a far strapagare del letame sono anche scortesi: in pza solferino abbiamo preso due panini e hanno sbagliato su entrambi le salse, e per cambiarceli c’è voluta un’ora e nessuno si è scusato. Le patatine praticamente sono grumi di olio rancido, io sono uno che mangia junk food tutti i giorni ma quella roba li l’ho lasciata sul tavolo. Essere “cool” non è solo design, immagine, e alzare un sopracciglio dicendo “noi la cocacola non ce l’abbiamo”. Prima ci andrebbe la sostanza, e poi al massimo ce la si tira… ma forse in “Italy” basta un pò di fumo negli occhi e siamo tutti contenti. o quasi

  3. E’ migliorato eccome…pur con dolore, perché il Mac Bun rimane l’idea originale ed é stupendo, devo dire che quello de La Grande forse recentemente l’ha superato in bontà. Delizioso. Specie (per i miei gusti) il Cispanciotto raccontato in questo articolo!
    Comunque due ottime alternative, bello potersele godere entrambe.

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